Per diverse ragioni, mi trovo “costretto” ad usare i servizi online di poste.it, alle volte… Beh, usare e’, nel caso specifico, una parola grossa 🙂
Oggi, per l’ennesima volta, il sito non risponde. Dopo n tentativi, con estrema lentezza, riesco a scaricare mezza pagina, solo per poi ritrovarmi dei messaggi di errore nelle videate successive. Decisamente frustante.

Il bello e’ che il mio utilizzo del sito e’ inferiore alle 10 volte all’anno, quindi meno di un volta al mese, ma mi ricordo almeno altre due volte, in questo anno, di problemi analoghi.

Sara’ che sono del mestiere (sia come sviluppatore che come sistemista) ma trovo la cosa decisamente indecente (per non usare termini più pesanti). Soprattutto per un colosso, che nel bene e nel male movimenta e gestisce un discreto pacchetto di servizi bancari, oltretutto. Posso capire rallentamenti, dopotutto e’ uno dei siti italiani più coinvolto in spam/scam, ma non erogare proprio il servizio…

L’ennesimo caso della mancanza di meritocrazia nel “bel paese”… Chissà i quattrini investiti nel dipartimento IT, e che risultati…
Siamo nell’era della virtualizzazione, dei clusters… tutte “cose” che servono a garantire la continuità del servizio… mah… Come si dice, ai posteri l’ardua sentenza…
Il parere di Netcraft sul sito poste.it.


1 Comment

marino.fossati · September 21, 2007 at 20:48

Scusate, non sono pratico di “blog”, forse questo non è il posto giusto, ma lasciatemi ugualmente raccontare la mia avventura con “poste on line”.
9 giugno 2007 pago l’ICI con BP online (1a rata 400€),
automaticamente mi vengono prelevati 400+400€ stesso minuto, numero progressivo dell’operazione una unità in più. Faccio reclamo telefonico, fax, email (numerose volte). Unica risposta avuta in (100 GG): “stiamo lavorando al suo caso”. Conclusione: dovrò vedermela con Gestore della riscossione tributi e naturalmente chiudere il mio conto con tanti ringraziamenti alle PI

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